Quando mi offristi le tue labbra di Gilberto Antonioli

22.05.2014 14:31

Quando mi offristi le tue labbra

quando la prima volta, all’improvviso,
accarezzandomi mi offristi le tue labbra
che io sfiorai come fossero cristallo
un brivido mi colse, incontrollato,
come luce del mattino e il suo fruscio
si accese cancellando ombre grigie

imbarazzate le mie membra e le mie mani,
irrigidite come quercia che non crolla,
diventavano prigione o forse stanza
dalla quale per fuggire io dovevo
concentrarmi e non pensarti, vagabonda,
come l’ansia che attorciglia incontrollata

esser prigioniero, non volevo,
di quelle labbra che ingabbiavano la mente