La pescheria di Giovanni Di Mauro

04.06.2014 01:48

Al crepuscolo mattutino
luccicano gli occhi assonnati e affumicati
di padri e figli smaniosi di lavoro.
Sotto gli archi di pietra calda
tra vicoli e stradine
gole anziane e voci novelle
s'intrecciano a elogiar freschezza.
Splendono sui tavoli mosaici di vivo mare
che tra rossastre armature
brillii dorati e spade argentate
evocano bellezze marinare.
Arrancano vegliardi con lo scialle nero
ove il guardo socchiuso d'ispezione rallenta il passo
e chiome di pelo bianco 
a vantar qualità concorrono.
Ghigliottine e coltelli 
danzano e si alternano 
piroette di squame volanti e schizzi salmastri
dipingono banchi marmorei
poggiati su lastre di fredda lava
ove scorrono sotterranei lenzuola d'acqua dolce.
Angoli ombrosi ove felini trepidanti
aspettano avanzi di pescato
in attesa che barche a strascico 
cantino d'abbondanza nelle future notti.