Una calda estate di Stefano Capasso

15.05.2014 14:57

In città la pioggia d'estate
cade all'improvviso,
ma non rinfresca affatto l'aria,
di caldo appiccicoso intrisa.
Anzi, cessando di colpo, quasi divertita,
rilascia un'afa in giro,
e solleva ancor di più
una gran calura.
Perciò , se per necessità o per sventura
ti trovi a rimanere,
con pochi amici in una città quasi deserta,
Trovi fastidioso sopportare il sole forte,
spietato picchiare senza sosta.
Un sollievo fresco, insperato,
quasi miracoloso
lo trovi solo e soltanto dentro casa,
quasi al buio e con le finestre chiuse.
Se invece, per tua fortuna,
d'estate le vacanze le trascorri al mare,
non senti affatto sulla pelle,
ne il caldo , ne il sudore
perché sempre al pomeriggio
si alza poco a poco in volo
una piacevole brezza o il maestrale.
Ma i più fortunati,
e forse non se ne rendon conto,
sono quelli che in montagna
possono andar d'estate, ma non sono molti.
oltre a respirar tutto il giorno
aria fresca, pura e senza affanno,
a sera dopo grandi passeggiate,
possono dormire ben coperti
da un piumone soffice ed imbottito.